
Quattro laboratori RDG a Muggiò, per chi prende in mano ago e macchina da cucire la prima volta e per chi ha già pratica e vuole imparare a disegnare un capo
Chi ha imparato a cucire ricorda quasi sempre la sorpresa dei primi tempi. La stoffa che sembrava docile scivola sotto le dita; il taglio, netto sulla carta, sul tessuto prende una piega tutta sua. In quella tattilità del materiale c’è già l’intero mestiere.
Da qualche anno tornano in molti a volerci provare: per stanchezza dei capi usa e getta o per quella macchina da cucire ereditata e mai capita. “Sartoria”, del resto, è una parola ampia: ci sta dentro chi rifinisce un orlo e chi disegna da zero un cartamodello. Tra i due corre una strada di pratica e occhio allenato che si fa a tappe, non in un pomeriggio.
Su questa idea sono state costruite le proposte formative d’autunno: quattro laboratori di sartoria, al via da fine settembre nella sede RDG OpenLab di Muggiò, a due passi da Milano e Monza.
“Crea la tua Shopper Bag” e “ABC del Cucito” partono dallo stesso principio: si comincia lavorando, senza lunghe premesse teoriche. Nella shopper bastano dodici ore per uscire con una borsa cucita da sé, tra scelta del tessuto, primo cartamodello e prime lavorazioni da sbagliare e rifare. “ABC del Cucito” ordina le stesse basi e le allarga, strumenti, tessuti, macchina, taglio, rifiniture, sempre in dodici ore su più giornate, per chi vuole partire dalle fondamenta e imparare a cavarsela da solo.
Più in là si apre un’altra porta. Finché si cuce, si dà forma a qualcosa che qualcun altro ha già immaginato; con “L’Arte del Modellista” si impara a pensare il capo prima che esista. Venti ore nella logica del cartamodello: misure, sviluppo dei modelli, vestibilità, forme. È il laboratorio per chi ha già delle basi, nella moda, nella confezione, nel costume o nel retail e vuole passare alla parte più progettuale del mestiere.
“Crea il tuo Abito” è il percorso più lungo, quaranta ore sull’autunno, e la sua forza sta in una parola: interezza. Il processo si attraversa per intero, materiali, misure, cartamodello, taglio, assemblaggio, prove, modifiche, cuciture, rifiniture. Come sempre a guidare il percorso è una sarta professionista, per affiancare i partecipanti nei passaggi più delicati e trasformare errori e aggiustamenti in parte concreta dell’apprendimento.
I quattro laboratori raccontano una crescita, dalle prime cuciture a un capo costruito da sé, ma non è una scala da salire per forza. Ognuno entra dal corso che sente più affine, dall’appassionato che vuole imparare a cucire al professionista che punta alla modellistica. La domanda giusta, prima di iscriversi, riguarda il presente: a che livello sono adesso? Perché il talento delle mani si costruisce a poco a poco, un pezzo per volta, ciascuno con la sua stagione.
Per orientarti tra i laboratori di sartoria RDG e scegliere da dove cominciare, il modo più semplice è chiedere. A Muggiò il nostro staff è sempre disponibile a guidarti nel tuo percorso “cucito su misura”.